miércoles, 29 de septiembre de 2010

L'ULISSE SIVIGLIANO



Risalgo

con le foglie

per i rami

in testa un cappellaccio sivigliano

Del giorno che si scorcia non mi curo

amo le geografie della tua mano



Esci

dinamitarda tenerezza

corruccio degli amanti aggrovigliati

Scommetto che sei figlia della brezza

per questo più ti odio e più mi piaci



Oltre le porte strette

oltre il mare

avvolti da una fresca chiara d'uovo



Son nuovo

nella chiglia

Ulisse vedi

Immobile sul letto

Eppur mi muovo


(Fabio Scotto)

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